Infiammazione cronica di basso grado

 

 

 

Percorso nutrizionale finalizzato a modificare l'infiammazione cronica di basso grado

L'infiammazione o flogosi è un meccanismo di difesa innato che ha un'azione protettiva contro il danno creato da tossine, agenti fisici, biologici a cui può essere esposto l'organismo. Ben diversa è una infiammazione diffusa o infiammazione cronica di basso grado, che possiamo osservare esponendo l'organismo per lungo tempo ad uno stile di vita inadeguato e ad una alimentazione squilibrata.

Il sistema immunitario in questo caso, viene disturbato creando una predisposizione verso l'aumento del peso, l'insulino-resistenza, l'infiammazione endoteliale fino alla formazione di ateromi e rischio cardiovascolare, l'infiammazione dell'intestino con alterazione della flora batterica. L'infiammazione cronica di basso grado si manifesta anche con dolori osteoarticolari, neuro infiammazione, emicrania, alterazione degli esami ematochimici.

Il mio intervento è orientato a eliminare le cause che sono alla base di questa condizione, intervenendo in modo personalizzato con una dieta in cui sono presenti alimenti contenenti antiossidanti e vitamine, cereali integrali a basso indice glicemico, verdura e frutta di stagione, grassi buoni contenuti nell'olio extravergine, nel pesce grasso ricco di omega 3, nelle carni magre, nell'olio di lino, nella frutta secca. Eliminare cibi processati e zuccheri. Inoltre è assai importante associare a questi alimenti una adeguata quantità di proteine ad alto valore biologico, che sono spesso sottovalutate nell'alimentazione di tutti i giorni.

Oltre all'intervento dietetico è importante eliminare due sostanze tossiche quali il fumo e l'alcol e associare (come una terapia) l'attività fisica sostenibile per ciascun soggetto. Inoltre, secondo il personale bisogno, assumere integratori specifici e riequilibrare il microbiota intestinale.

Condizione indispensabile per contrastare l'infiammazione cronica di basso grado è recuperare il peso forma e assicurarsi un buon funzionamento intestinale. Per misurare il peso forma possiamo utilizzare l'Indice di Massa Corporea calcolato attraverso il peso in chili diviso altezza in metri elevata al quadrato: Kg/(altezza in metri)2
Per rientrare nella condizione di normopeso questo valore deve essere compreso tra 18,5 e 24,99.

Altra condizione da misurare con attenzione è la circonferenza vita misurata a livello ombelicale, in quanto il grasso viscerale rilascia citochine infiammatorie e acidi grassi che promuovono l'insulino-resistenza e l'aterosclerosi. Nella donna una circonferenza vita inferiore o uguale a 80 cm indica un basso rischio di malattie, mentre un valore superiore agli 88 cm rileva un aumentato rischio cardiovascolare e di diabete.
Nell'uomo una circonferenza vita desiderabile e associata a basso rischio è inferiore a 94 cm, valori fra 94 e 102 cm indicano un rischio superiore alla norma, un valore superiore a 102 cm indica un rischio significativo di malattie cardiovascolari, ipertensione e diabete.

Per ritrovare benessere e longevità è importante una consulenza personalizzata e il mantenimento nel tempo dei risultati raggiunti.