Attività fisica e Longevità

 

 

 

Muoversi per restare sani

L'attività fisica è una condizione importante per contrastare l'invecchiamento e vivere più a lungo. 
L'attività fisica deve essere personalizzata ossia adattata alle condizioni di salute presenti nella persona, partendo da esercizi di bassa intensità e aumentando gradualmente sia intensità che durata. La supervisione di professionisti può aiutare nell'impostazione del programma.

L'attività aerobica (camminare, correre, nuotare, andare in bicicletta ecc.) è associata a un miglioramento della circolazione sanguigna che consegue ad una riduzione di malattie metaboliche e cognitive (disturbi neuro-generativi). Inoltre aiuta a mantenere il peso e prevenire l'obesità.
Dagli studi fare 8.000/10.000 passi al giorno è un ottimo obiettivo e offre benefici significativi sulla mortalità.

L'attività anaerobica (sforzo fisico di una buona intensità e di breve durata, ad esempio allenamento con i pesi) è importante per impedire il decadimento e la riduzione della massa muscolare (sarcopenia) e della forza. Entrambe queste condizioni si manifestano durante l'invecchiamento, ma sono possibili anche a causa di lunghi periodi di allettamento e inattività. L'attività anaerobica è importante per la prevenzione dell'osteoporosi.

L'esercizio di flessibilità (stretching statico e dinamico, yoga) aiuta a mantenere la mobilità, allevia dolori articolari, agisce sulla postura, riduce il rischio di cadute.

I tre tipi di attività fisica andrebbero eseguiti possibilmente nella stessa seduta per almeno tre o quattro giorni alla settimana, affinché abbiano una efficacia sinergica.