Propionato e Butirrato
Alleati della salute

 

 

 

Importanti sostanze derivate dalla fermentazione delle fibre

Propionato e Butirrato sono dei postbiotici ossia prodotti dalla fermentazione delle fibre, nutrimento indigeribile che introduciamo con la dieta.
Questo ci richiama all'importanza di assumere ogni giorno fibre attraverso verdure, cereali integrali, legumi e frutta.
Questi acidi grassi a corta catena hanno un ruolo importante per l'equilibrio del sistema immunitario e metabolico. Essi fortificano le "giunzioni strette" (tight junctions) sigilli molecolari tra cellule adiacenti della barriera intestinale. 
Questa ha una funzione protettiva in quanto funziona da filtro per far passare nutrienti e respingere tossine, allergeni o patogeni che confluirebbero nel circolo sanguigno.
Le cause di alterazione della barriera intestinale rendono questa struttura permeabile e sono dovute:
• dieta con eccessi di cibi processati,
zuccheri, alcol
• assunzione continua di farmaci antiinfiammatori non steroidei
• infiammazioni sistemiche
• infezioni
• stress.

La fibra in particolare solubile (Pectine, Inulina, β-Glucani) fermentata da batteri intestinali del microbiota, produce acidi grassi a corta catena, benefici per la salute.
Vediamone i ruoli distinti:
Butirrato (acido butirrico)
• Rappresenta una fonte energetica per le cellule intestinali insieme alla Glutammina che è anche una sostanza usata nel recupero muscolare, fondamentale per la sintesi proteica, importante anche nella detossificazione dell'ammoniaca e precursore di glucosio e altri amminoacidi. La carenza di queste sostanze può comportare un'atrofia della mucosa.
• Protegge la barriera intestinale, favorendo il ricambio cellulare dell'epitelio della mucosa.
• Ha una attività antiinfiammatoria.
• Ha effetti antitumorali contro il cancro del colon modulando l'espressione genica.
• Migliora la sensibilità insulinica.

Propionato (acido propionico)
• È un acido grasso a corta catena che stimola la crescita di bifido batteri utili per la salute.
• Ha un'azione antivirale e antimicrobica, quindi protettiva a livello intestinale.
• Favorisce il metabolismo, agendo sul trasportatore epiteliale del colesterolo intestinale e diminuendo l'assorbimento dello stesso.
• La sua attività è quindi considerata una terapia naturale contro le patologie cardiovascolari.
• È implicato nell'immunità mediata da cellule T intestinali e quindi nelle patologie autoimmuni.
• Modula la neuroinfiammazione regolando la comunicazione tra intestino e cervello.